07/02/2008
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Il prof. Piero Bartoloni profondo conoscitore dei Fenici, per molto tempo, impegnato nella scoperta delle abitudini dei "Rosso Porpora", aveva trascurato di considerare i popoli che venivano a contatto con quei navigatori e commercianti orientali. E' stato per me gratificante, recentemente nel convegno " Commercio nel Mediterraneo ", sentire dal professore Bartoloni alcune cose che mi erano sembrate "logiche" sulla vera natura del commercio tra Fenici e Nuragici. I Fenici sono stati "ridimensionati " e considerati, come ho scritto in un'altra occasione, i " Vu cumprà " dell'antichità. Finalmente, di pari passo con i nuovi studi sui popoli del Mediterraneo, sta venendo fuori la grandezza dei Nuragici, altrimenti non avrebbe senso l'esistenza dei Nuraghe e del suo enorme numero ( oggi sono 7.000, nel X secolo a.C., all'arrivo dei primi navigatori Fenici, erano quasi certamente molto più numerosi. Sinora i Nuragici sono stati visti, anzi non sono stati mai considerati, tutto veniva da fuori: cultura, fusione dei metalli, arte, ceramiche, e loro, i Nuragici, con l'anello al naso. Basterebbe una sola considerazione: i disegni, i calcoli per costruire le enormi torri, da chi diavolo sono stati elaborati? chi le ha realizzate ? Il prof. Bartoloni nella sua esposizione ha lasciato intendere che sicuramente i Nuragici, al pari dei Fenici, erano valenti navigatori. Infatti, in quasi tutti i porti visitati dei Fenici, nel Mediterraneo orientale ed occidentale, sono stati trovati reperti di ceramica Nuragica. Un particolare non di poco conto è stato il ritrovamento di due navi Nuragiche nei fondali di fronte alle coste della Turchia, gli studiosi datano 1.400/1.300 a.C. , perché all'interno di una della navi è stata trovata una targa in oro con su dei geroglifici che parlano di Amenofi IV ( Akhenaton ) e della regina Nefertiti. Quindi almeno 500 anni prima che i primi Fenici venissero in Sardegna e nell'isola di Sulky. Ho chiesto al prof. Bartoloni se Sulky ha un significato in Fenicio, la risposta è stata negativa, perciò è presumibile che il nome Sulky sia un nome Nuragico. Sicuramente non vuol dire niente, ma SLK, se letto SALKI, ha un significato: SAL = Donna - KI = Terra, non in Fenicio, ma in Sumero - Akkadico. |