Sant'Antioco 19/05/2007

Andreotti visita il Museo Punico - Fenicio accompagnato da Eusebio Baghino, gli onori di casa spettano al Sindaco di Carbonia Tore Cherchi in qualità di Presidente Regionale dell'ANCI.



 




 


 

Durante la visita a quello che si ritiene sia uno dei più importanti Musei al mondo della civiltà Fenicia, l'uomo politico ha mostrato una particolare attenzione, ed ha ascoltato con interesse le spiegazioni del prof. Bartoloni sui reperti esposti. Degno di nota, la curiosa espressione del viso del Senatore Andreotti, nel vedere un reperto di valore inestimabile che riportava i nomi degli uomini al governo di Sulkì (Sant'Antioco) nel 350 a.C. E' probabile che mentalmente abbia fatto un accostamento con chi oggi, come il suo amico Baghino, si è candidato al governo di Sant'Antioco.

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Giulio Andreotti sorride nel leggere la dedica sul libro da me scritto sulla campagna elettorale pro Baghino per l'elezione a Sindaco.

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Giulio Andreotti ringrazia Eusebio Baghino per la stupenda giornata trascorsa a Sant'Antioco

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 Risultato delle elezioni

         

 

2002 L'isola che c'è + Democratici di Sinistra 1380 + 628 = 2008

2007 Sant'Antioco Nostra 1642 - Meno 336

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2002 Antiochensi + Alleanza di Sant'Antioco 1065 + 663 = 1728

2007 Città Nuova 1934 - Più 206

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2002 Giovannino con la lista Trasparenza e Solidarietà 306

2007 Lista Giovannino 439 - Più 133

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2002 Lista Corongiu 1293

2007 Impegno 2440 - Più 1147

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2002 Trasparenza e Solidarietà 2726

2007 Trasparenza e Solidarietà 1448 - Meno 1278

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Pertanto ad Impegno sono andati circa 900 + 250 voti che nelle precedenti elezioni erano di Baghino e della Sinistra.

Per Giovannino il suo incremento arriva dalla Sinistra, forse perché era assessore ai servizi sociali.

Per Città Nuova i voti in più arrivano da Trasparenza e Solidarietà.

La perdita di voti della sinistra a chi deve essere addebitata, a Soru?

La perdita di voti di Trasparenza al fatto che Baghino "non andava alla processione"?

A me sembra che si stia cercando un Santo che sappia realizzare molti miracoli. Miracoli, popolo di Sant'Antioco, che Mario con tutta la buona volontà non potrà compiere.

Ma questo è quanto il popolo sovrano ha decretato. Pertanto onore a Mario Corongiu, ma anche un "in bocca al lupo". Lupo che deve crepare oppure mangiare. Lupo che oltre ad essere ingordo è anche molto affamato. Riuscirà il nuovo Sindaco a far crepare il lupo? Comunque sia, sono certo che Mario sarà, così come deve essere, il sindaco di tutti.

Per me la sconfitta scaturita dal questo voto non è la fine del mondo. Ho creduto che l'elettore di Sant'Antioco avrebbe ancora una volta votato per il mio candidato, così non è stato. Ma posso consolarmi pensando che arrivando al 4° posto, di diritto andiamo in Cempion ligue (rettifica: Champions League).

Mario riuscirà a vincere anche la coppa? Senza voler offendere nessuno a me sembra che la sua squadra abbia dimostrato di aver un buon centro campo, ma difensori e attaccanti sono all'altezza ?

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Ultimissima: Eusebio Baghino non farà parte dei consiglieri di minoranza, lascia in favore di Lucia Pittau. Non penso però che abbandoni la politica, anche perché dopo 40 anni di politica attiva a livello Regionale, credo che l'abbia marcata nel D.N.A. 1488 voti, pari al 18,75% sono una bella forza da cui si può ripartire.

Quando c'era la proporzionale questo sarebbe stato lo scenario in base ai risultati che oggi danno a Corongiu il premio di maggioranza: Consiglio 20 + Sindaco = Cossu 1 - Baghino con i resti 4 - Testa con i resti 5 -  Locci 5 - Corongiu 6. Per fare maggioranza sarebbero serviti oltre al Sindaco almeno 11 consiglieri, con una minoranza di 9 sempre in agguato. Divertiamoci ad ipotizzare quale, oggi sarebbe stato il consiglio che ci avrebbe amministrato.

1 ipotesi: Corongiu, Locci e Cossu = 12

2 ipotesi: Corongiu, Locci e Baghino = 15

3 ipotesi: Cossu, Baghino e Testa = 10 non possibile senza l'acquisto di 2 di Corongiu.

4 ipotesi: Locci, Baghino e Cossu = 10 non possibile senza l'acquisto di 2 di Corongiu o di Testa.

5 ipotesi: Cossu, Baghino, Testa e Locci = 15.

6 ipotesi : Cossu, Corongiu e Testa = 12

Ma così non è, perciò ci piaccia molto o poco il consiglio che ci amministrerà sarà: Corongiu Sindaco con 13 consiglieri della sua lista. All'opposizione 3 di Locci - 2 di Testa - 2 di Baghino.

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Lunedì 4 Giugno 2007

Una settimana è trascorsa, la delusione dei perdenti è palpabile, nessuno sa spiegare il risultato ottenuto.

Cosa accidenti ha voluto dire l’elettore? Per chi ha votato? Contro chi ha votato?

I giovani non sono stati premiati. Infatti, i più votati della lista vincente non sono certo giovanissimi; i primi cinque della lista Città Nuova, tranne Ignazio Locci, sono, almeno politicamente “vecchi”. Lo stesso può dirsi dei primi cinque o sei (Luca Mereu) di Sant’Antioco Nostra.

Nei primi cinque della lista Baghino hanno riportato preferenze accettabili solo i più “vecchi”  politicamente.

Allora? Allora a Sant’Antioco essere “giovani” non paga. Perché?

Sarà perché i problemi della gente sono tanti e quel poco di fiducia rimasta viene riposta in uomini che si presume abbiano esperienza, esperienza che solo gli anni danno? Può essere, ma questo non spiega perché l’uomo che sicuramente di esperienza ne ha tanta, non sia stato votato, almeno come l’ultima volta.

Ma allora? Allora l’elettore, almeno da una prima analisi, non sembra che voti per l’idea, né per il buon governo, né per le capacità amministrative, ma vota esclusivamente l’uomo e quanto possa essere a lui utile.

Amministra e ti farai nemici; nessun Sindaco, oggi, può dare risposte al padre che chiede lavoro per il figlio, al pensionato con una pensione minima. Grasso che cola se attraverso qualche amico riesce a farti fare una Tac in meno di 150 giorni.

Quindi il Sindaco può solo fare normale amministrazione, e non sempre ha i soldi per farla. Riduttivo? Sicuramente in parte è vero, ma per fare altro ci vogliono idee, amministratori eletti che le abbiano, organizzazione per metterle in atto.

Come se la caverà il Sindaco con il problema della raccolta differenziata porta a porta?

Ognuno di noi dovrà avere in casa quattro contenitori, e sul muro della cucina, ben scritto, i giorni per la raccolta dell’umido, della carta, del vetro e della plastica. Se sbagli o non ci sei all’ora stabilita, dovrai tenerteli sino alla prossima volta, e cioè dopo un paio di giorni.

Un altro sistema è possibile? Certo, sempre se si hanno idee, ma in questo caso è in essere un contratto che scade tra due anni.

Pregando, affinché gli abitanti di Sant’Antioco siano pazienti nel soffrire per questo nuovo aggravio, sia di euro e sia di tempo, aspettiamo con rassegnazione la fine del contratto voluto dal Commissario, che prevedo sarà spesso nominato

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Questa dovrebbe essere la nuova Giunta Comunale:

Sindaco + Urbanistica        Mario Corongiu

Vice Sindaco + Programmazione + Bilancio e Finanze       Nuccio Puddu

Lavori Pubblici + Patrimonio e Ambiente       Antonello Pittau

Attività Produttive e Commercio     Giorgio Corsini

Servizi Sociali               Mariella Piredda

Pubblica Istruzione +  Cultura e Sport      Daniela Ibba

Sicurezza        Paolo Garau

Auguri di buon lavoro.

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Per chi avesse capito male.

Io non sono contro la raccolta differenziata, ma sostengo che possono esserci altre soluzioni per risolvere i problemi senza oberare i cittadini.

Un mio amico che ultimamente è stato a Boston mi ha detto che in quella città fanno ugualmente la raccolta differenziata, ma con una importante modifica che trova l'approvazione generale dei cittadini della metropoli americana. Tutto l'umido, la parte più scocciante dei rifiuti, viene smaltito con il trituratore sotto lavello. Il resto e cioè vetro, plastica, carta, viene depositato in contenitori che compattano i rifiuti, che non creano odori e pertanto vengono ritirati secondo le esigenze e senza che i cittadini abbiano nessun impegno o obbligo.

                                        

Mod. ISE 45

  • Motore a induzione ad alte prestazioni - 0,5 CV
  • Anello di triturazione rotante in acciaio zincato
  • Sistema di aggancio girevole a 360° in acciaio inossidabile.
  • Camera di triturazione in resina sintetica anticorrosione
  • Protezione da sovraccarico.
  • Cuscinetti a lubrificazione permanente.
  • Sistema di attacco Quick-Lock® per un'installazione facile e veloce.
  • Tappo per lavello in plastica anticorrosione.
  • Piletta del lavello in acciaio inossidabile standard
  • Chiave Jam-Buster per eliminare gli ingorghi 
  • adatto per famiglie di 1-2 persone.

Pensa ai vantaggi se consideriamo che circa il 40% dei rifiuti è composto da umido, che il conferimento in discarica si paga in base al peso, che i nauseabondi odori scomparirebbero, che i cittadini potrebbero pagare di meno, e che il Comune forse potrebbe pensare di ricavarne una piccola entrata extra dall'affitto dei trituratori.

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Questi giorni ero impegnato con la discoteca, con la burocrazia che spesso ti vede come un nemico e con i nuovi gestori Stefano e Alessio. La discoteca dopo 12 anni avrà nuovamente il nome di battesimo del 1976, tornerà a chiamarsi " FAVOLA ". Auguro di cuore ad Alessio e Stefano tantissimo successo, almeno quanto ne ebbi io e mio fratello nel lontano agosto del 76. 

                         

                                                       Inaugurazione il 16 Giugno 2007

Il giorno prima e cioé venerdì 15, ci sarà consiglio comunale. Al primo punto la presentazione della squadra e il giuramento del Sindaco, all'ultimo punto, credo, il programma (non quello elettorale) che il Sindaco, la Giunta, la maggioranza, ha elaborato per il quinquennio. Perciò in prima battuta la festa del giuramento, a cui penso partecipi anche l'opposizione tutta. In seconda battuta ovviamente si entrerà, finita la festa, nel vivo della politica. Il Sindaco, credo, inviterà la minoranza alla collaborazione, ma è improbabile che i 7 consiglieri che rappresentano le tre liste perdenti, raccolgano l'invito. Ogni gruppo dovrebbe, almeno per molti punti del programma, essere per il Sindaco e la sua Giunta una spina nel fianco, un Grillo parlante, un severo giudice. Per i punti di interesse generale per il bene del paese e di tutti il suoi abitanti, possiamo prevedere la collaborazione della minoranza con la maggioranza che proprio perché maggioranza deve amministrare, cogliere, se bene amministra gli onori, ed ovviamente pagarne il prezzo se sbaglia. Venerdì 15 giugno tutti nell'aula consigliare per vivere, almeno nel primo giorno, la speranza che i nostri amministratori siano all'altezza del compito loro assegnato dall'elettore, anche se tale elettore rappresenta un terzo dei votanti, ma così è la regola che d'altronde vale per tutti i partecipanti alle competizioni elettorali.

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Ma perché Mario Corongiu ha vinto?

Dal 29 maggio scorso questa domanda mi ha assillato, e dopo varie ipotesi che pian piano hanno perso consistenza, prepotentemente si è imposta una ultima possibilità che ho dovuto analizzare e che mi sono convinto sia quella valida.

Consideriamo un dato: 358 votanti hanno espresso la loro preferenza solo a lui. Chi sono, quale parte dell’elettorato a preferito votare esclusivamente Mario Corongiu?

Un ritorno alla mia infanzia, alla mia giovinezza, e sino alla metà degli anni 80, credo abbia risposto alla domanda iniziale: Perché Mario Corongiu ha vinto?

Nella mia infanzia e cioè sino al 1950, l’educazione impartita derivava quasi esclusivamente dalla chiesa, dalla sua morale, e da un fatto non trascurabile quale quello di essere gli unici che creavano spazzi di aggregazione e di innocente svago. Io per esempio nel 1948, in un paese al centro del campidano, Guasila, insieme a tutti i bambini di quel piccolo paese, dopo la scuola, era quasi obbligo frequentare la parrocchia, ed ai più bravi, praticamente tutti, era concesso l’onore di far parte dei chierici che potevano accompagnare il Parroco nelle processioni più solenni regolarmente vestiti di tunica bianca.

Nel 1949 sono arrivato a Sant’Antioco, e pur essendo la vita nella cittadina molto diversa da quella di Guasila, non si differenziava in niente per quanto riguardava l’insegnamento ai giovani, impartito ugualmente dai sacerdoti della Parrocchia e dal quasi obbligo, ma cercato e ambito, di essere scelti per servir messa.

Dal 1950 al 1960, i giovani di allora pur iniziando ad assaporare: un benessere che pian piano si stava espandendo a quasi tutti gli strati della popolazione, una libertà sconosciuta ai nostri genitori durante la loro giovinezza (molti dovevano seguire la professione del padre, altri erano mandati ad imparar mestiere presso gli artigiani, pochi frequentavano la scuola), le notizie che arrivavano dalla mitica America, non mancavano di seguire le imposizioni impartite da quella educazione, che però non erano percepite come tali. Per esempio quella che voleva che la domenica mattina, vestiti a festa si andava alla messa mattutina digiuni per poter fare la comunione. Piccole regole, come quella che imponeva un rientro alla propria casa a mezzogiorno, piccole regole che hanno però creato valori, stili di vita, modi di comportamento.

Sino al 1980 non è quasi cambiato niente, ovvero è cambiato moltissimo ma solo apparentemente, nelle linee guida, chiamiamole così, non e cambiato nulla.

Dal 1985 almeno io credo, è iniziato il profondo cambiamento che ci ha fatto conoscere oltre ad un benessere diffuso, tutta una serie di nuovi stili di vita che ci hanno completamente plasmato. 

Oggi le varie informazioni che quotidianamente ci arrivano anche attraverso la TV, la voglia di apparire, il disperato bisogno di raggiungere posizioni di primo piano, hanno offuscato quella più importante a cui tutti dovremo aspirare:  quella di essere.

Perciò credo che la mancanza di un partito o di una associazione che rappresenti e difenda i “vecchi” valori , che riproponga a tutta la società una morale che con forza impedisca i furbi e i potenti di derubare i cittadini con leggi fatte a loro uso e consumo, che metta in primo piano la famiglia e l’uomo, sia ciò che sentano come esigenza primaria, almeno quella parte di elettori che ha votato per Mario Corongiu. Io non conosco il programma elettorale presentato dal Nuovo Sindaco, come ancora non conosco quello che intende fare per amministrare il nostro paese, ma, forse perché è molto vicino alla chiesa, credo abbia raccolto i voti di quella parte di elettori che avvertono oggi la carenza di: tolleranza, solidarietà, amore per il bene comune, rivalutazione della famiglia, più attenzione ai bisogni e alle problematiche di tutti.    

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Nu ari mancu incumenciau, quindi è vestito. Per il bene della nostra cittadina ci auguriamo che non perda nessun indumento, anzisi chi si pongara finciasa sa besti.

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In questa stessa pagina ho esposto una idea per cercare di risolvere la raccolta dell'umido in modo diverso da quello che prevede il piano sulla raccolta differenziata approvato dal Commissario. So per certo che a Capoterra l'amministrazione ha scelto un'altra soluzione. Non entro nel merito di chi sia la scelta migliore, se quella di Boston o di Capoterra oppure di Sant'Antioco. Ma, di una cosa sono certo, proporre innovazioni a progetti già studiati, può mettere sul chi vive gli amministratori comunali, e forse incuriosirli, e forse stimolarli ad indagare se i piani studiati e già approvati sono convenienti agli interessi dei cittadini o alle ditte che vincono gli appalti.

Pertanto giovani del blog, oltre alla sacra missione di difendere o accusare uomini e posizioni politiche, trovate anche il tempo di studiare e poi proporre soluzioni, soluzioni che forse non saranno accolte da nessuno, ma che forse possono essere di stimolo a qualche vostro compaesano per trovare una alternativa alla mancanza di lavoro.

Chi volesse può spedire a  coccofioraldo@tiscali.it  le sue idee o proposte che verranno pubblicate in questo sito.

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                                                                           Il Primo Consiglio

La festa è durata poco, forse per colpa dell'ordine del giorno, e iniziare con delle votazioni ha logicamente contrapposto  maggioranza  ed opposizione. Tralascio i distinguo espressi dai vari gruppi consiliari, per cercare di tracciare aspetti della riunione che mi hanno particolarmente colpito.

L'elezione del Presidente del Consiglio mi ha posto alcuni interrogativi, come credo ne abbia posto al numeroso pubblico presente (la maggioranza erano "tifosi" del Sindaco Mario Corongiu). Perché, visto che l'uomo scelto era della maggioranza e non concordato anche con la minoranza, non ha avuto 14 voti? Perché 2 schede sono risultate nulle? Perché alla seconda votazione che prevedeva il 50% + 1 dei votanti ha ottenuto ugualmente 12 voti? (nella prima votazione per essere eletto ci volevano i 2/3 cioè 14 voti). Un segnale al Sindaco da parte di possibili dissidenti nella lista vincente alla nomina a Presidente di Fontana Marco? Uno sbaglio dovuto alla foga, alla fretta, alla inesperienza di alcuni nuovi consiglieri? Si vedrà nel proseguo della legislatura.

Apprezzato dal pubblico l'appello del Sindaco alla collaborazione di tutti i consiglieri, ma giustamente, pur con differenti motivazioni, eluso dai tre gruppi dell'opposizione. Infatti, se l'appello del Sindaco nasceva da un sentimento quale " vogliamoci bene", può anche essere condiviso. Diverso è se l'appello nasceva da una sorta di speranza di un governo " istituzionale ", di un governo che nel tentativo di accontentare tutti non accontenta nessuno, di un governo che porterebbe alla realizzazione di piani monchi perché frutto di troppi compromessi. Perciò ribadire "chi deve amministrare amministri e chi deve controllare controlli" è ciò che doveva essere fatto ed è stato fatto negli interventi di : Città Nuova, Sant'Antioco Nostra e U.D.C. ( Trasparenza e Solidarietà).

Nell'illustrare le linee programmatiche il Sindaco, ha letto anche una lunga lista di opere non concluse, con l'importo dei relativi stanziamenti. Bene, vorrà dire che la città tutta vivrà un periodo di realizzazioni di nuove opere, l'asfittica economia cittadina avrà una boccata di ossigeno. Ma, non sarebbe stato male ricordare e dare a "Cesare quello che è di Cesare", ricordare che se ha trovato 30 milioni di residui passivi, vuol dire che altri hanno lavorato affinché i soldi per tali opere fossero stanziati. 

        

       

        

     

                                    

                                   

 

                                      Vai a tutte le foto

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               Discoteca Favola

             Grandiosa inaugurazione estate 2007

                                          Vai alle foto

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        E' cambiato tutto per non cambiare nulla.

All'alba dei tempi un commendatore milanese commissiona a Dio la creazione del mondo. " Faccia la creazione del mondo " e Dio " Oggi", "le do sei giorni" disse il committente. " Sarà un lavoraccio ", " Il settimo giorno si riposerà".

ALTAN così di seguito, nel mondo creato da Dio, osserva e descrive gli uomini e le donne, senza trascurare gli Italiani.

                                                                          1981 e 1982

           

          

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                               Alla FAVOLA

                                                   per  la seconda volta è stato un Sabato da Favola

                                         VAI ALLE FOTO

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Ignazio Locci all'opposizione in Consiglio Comunale è venuto a trovarci in discoteca, per studiare i comportamenti dei giovani? Oppure per mero divertimento?

                             

Ora aspettiamo, nei prossimi sabato, la presenza di un componente o più della maggioranza. Sarebbe gradita la visita del Sindaco.

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                           Secondo Round

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A fare commenti spesso si sbaglia, lasciare che siano le immagini a parlare a volte si coglie nel segno.

  

" Sono contento, il consiglio è con me"

  

" Ma siamo stati incisivi ? "

   

" Non è facile quando usano la politica del porgere l'altra guancia"

  

" Noi abbiamo fatto il nostro dovere"

 

" Saremo attenti.......devono fare, e prima darci mille risposte"

  

" Va bene finché non parlano di aumentarci nuovamente le tasse"

                                                                                                  Vai alle altre foto........

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                              Nike

        Alla Favola

      la terza serata favolosa come l'inaugurazione

     vai alle foto della serata

 

Chi ama filmare con la telecamera digitale ed ha un minimo

di esperienza, può se vuole, scrivere a: coccofioraldo@tiscali.it

Mi piacerebbe tentare di fare un film su di una storia

fantastica ambientata a Sant'Antioco.   

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Luglio nasce bene, continua  il  successo della Discoteca            Favola

      vai alle foto di sabato 07/07

      vai alle foto di sabato 14/07

 Le previsioni per questa estate 2007 dicevano: " Sara un Luglio molto caldo " ,  e le previsioni per la discoteca dicevano dopo una inaugurazione favolosa : "Sarà una stagione con serate danzanti caldissime". Mai avrei immaginato che fosse un Luglio e una stagione di FUOCO.

Domenica la Favola ha chiuso all'alba, una nottata magnifica e senza un filo di vento. A mezza mattina si è alzato un fastidioso vento di levante che man mano è rinforzato, tanto da rendere quasi impossibile stare nelle spiagge a sud dell'isola.

Alle 15,00, improvviso, presumibilmente doloso, si è sviluppato un incendio a meno di 500 metri a sud della discoteca. Il tempo di avvisare la squadra dell'antincendio e già il fuoco lambiva il muro di cinta della struttura, che bloccando il fuoco, impediva che si sviluppasse all'interno della discoteca. Ma tutta la macchia mediterranea che attorniava la Favola e poco più a valle l'altra struttura, il ristorante Sa Bertula, è andata in cenere. Fortunatamente i due locali, anche perché preventivamente puliti dall'erba e dalle sterpaglie, sono miracolosamente rimasti indenni. Lodevole l'impegno di Stefano e di tutti i collaboratori della discoteca, con 5 ore di massacrante lavoro, nonostante fossero circondati dalle fiamme, hanno impedito, scaricando 13 estintori e 12.000 litri d'acqua, che gli alberelli tra le piste da ballo a causa del forte calore prendessero fuoco per autocombustione. Ma il fronte era molto esteso ed alcuni cespugli all'interno, a ridosso del muro di cinta, sono ugualmente stati distrutti dalle fiamme.

 

   
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