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hockey pista 2009 1' giornata di andata Forte dei Marmi - Ottoruote Carbonia
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3' giornata andata 31.01.09
Viareggio Hockey - Ottoruote Carbonia 9 - 5 Per
i Sardi la
partita inizia subito male, infatti, nella prima azione con una rete
spudoratamente fortunata i padroni di casa si portano in vantaggio. La
reazione dei ragazzi dell'Ottoruote è immediata e dopo 5 minuti di gioco
effettivo, la squadra di Carbonia conduce per 2 a 1. Cherchi e Caggiari
controllano con facilità le iniziative delle punte Viareggine. Nei primi 15
minuti, un susseguirsi di azioni pregevoli eseguite da ambo le parti con
velocità crescente, non modifica però il risultato. Cannas, il mister degli
isolani, impone ai suoi giocatori una marcatura a uomo in fase di partenza
degli avversari ed una a zona in difesa. Tutto sembra funzionare per il
meglio, e i Sulcitani sembrano speranzosi nelle proprie possibilità di
vittoria. L'innesto di Felicetti, il numero 18 del Viareggio, però
scombussola la certezza dei Sardi di poter chiudere il primo tempo in
vantaggio. Con due azioni personali Felicetti realizza due reti portando il
Viareggio in vantaggio.
L’arbitro scrupoloso esecutore delle nuove norme federali concede nel primo
tempo 2 rigori per parte. Il Viareggio realizza entrambe le massime
punizioni, mentre l’ottoruote, grazie anche all’ottimo portiere avversario,
non si aggiudica nessun punto. Il
secondo tempo è sostanzialmente identico al primo. Anche per questa parte
della partita la differenza nasce dalle realizzazioni sui rigori ( concessi
4 come al 1’ tempo ) che vede appunto il Viareggio aumentare il vantaggio
sull’Ottoruote grazie alla realizzazione dei rigori.
Considerata la totale inesperienza dei giovani di Carbonia, dovuta alla
mancanza di confronti agonistici con altre squadre, per l’inesistenza di
compagini che praticano l’hockey pista in Sardegna, mi sento di poter dire
che i giovani dell’Ottoruote sono migliorati molto dalla prima partita
disputata contro il Forte. Questo mi porta ad essere fiducioso su possibili
positivi risultati per la “ Cenerentola ” del campionato di serie B.
Le
favole, e questa per noi è vissuta come tale, finiscono sempre bene, infatti
se non ricordo male Cenerentola sposa il principe. E’
chiaro che non penso che i nostri vincano il girone, ma certamente
acquisiranno quella esperienza che la nostra squadra sta cercando da ormai
tanto tempo ( otto anni ). Fioraldo Cocco
4' giornata andata 07.02.09 Prato 8 - Ottoruote 3 Dopo la seconda azione dal fischio di inizio dell'arbitro i Sulcitani con Cherchi si portano in vantaggio. La reazione del Prato non cambia il risultato anche per la bravura del nostro portiere Marco Pala. Quando il cronometro del tabellone segna 18' dal termine del 1° tempo, il Carbonia ha l'occasione di raddoppiare con Caggiari e subito dopo con Cherchi. La partita è pregevole, le due squadre giocano a uomo, la velocità di esecuzione di entrambe le formazioni è di tutto rilievo, lo spettacolo offerto al pubblico accende la tifoseria di casa. Tutto procede bene per l'Ottoruote e la perfetta concentrazione di Marco Pala che difende da campione la propria porta, azzera i diversi errori di marcatura dei ragazzi Sardi. Una disattenzione del capitano dell'Ottoruote che si lascia saltare, permette al Prato di segnare la rete del pareggio, siamo al 6' dalla fine del 1° tempo. Nell'azione successiva Pateri anticipato in area avversaria non riesce a riportare la sua squadra in vantaggio. Al 4' dalla fine, sempre del 1° tempo, Matassa Paolo, il numero 5 del Prato, che un minuto prima ha segnato per la sua squadra le rete del pareggio, porta in vantaggio i nostri avversari, sbrogliando appunto la matassa che si stava notevolmente aggrovigliando per il Prato. Del 2° tempo non voglio parlare, perché l'allenatore-giocatore del Prato non riponendo eccessiva fiducia nella sua squadra, entra nella contesa. E allora ? Il fatto è che il nuovo entrato si chiama Enrico Bernardini, 2 volte Campione del Mondo e capocannoniere di entrambi quei Campionati Mondiali. La storia finisce quì, la partita termina 8 a 3 per il Prato. La due reti segnate dal Carbonia nel 2° tempo portano la firma di Carlo Pala, e di Cristian Cocco che con un portentoso tiro su rigore perfora il grande portiere del Prato. Fioraldo Cocco Mg Consiag - Carbonia 8-3
Venerdì 13 Febbraio 2009 -
14.38.32 Secondo successo consecutivo per la formazione di Enrico BernardiniNetto successo interno per lMg
Consiag che batte per 8-3 il Carbonia e centra la seconda vittoria
consecutiva. I lanieri di Enrico Bernardini faticano un po' prima di
trovare il bandolo della matassa ma poi sbloccato il punteggio dilagano
vincendo con pieno merito.
6' giornata di andata 21.02.2009 CGC Viareggio 8 - Carbonia 0
Il CGC Viareggio almeno per tutto il primo tempo non ha impensierito il Carbonia, la squadra Toscana, 1° in classifica del girone D serie B Nazionale non è sembrata quel mostro che tutti temono. Individualmente sono meno forti dei giocatori di altre squadre, ma hanno un perfetto gioco di gruppo, sicuramente grazie al loro allenatore, che ne fa una compagine vincente. Sino al 22' del 1° tempo il Viareggio ha fatto solo 7 tiri di una certa pericolosità. L'Ottoruote Carbonia, sempre nel 1° tempo, ha avuto due occasioni per portarsi in vantaggio, uno con Cherchi che ha preso il palo interno della porta ma la pallina non è entrata in rete, ed un altro su rigore che il capitano Pala Carlo non ha concretizzato. Nel secondo tempo il Viareggio, che sicuramente ha recepito gli ordini del suo allenatore durante l'intervallo, secondo me un bravissimo allenatore, ha fatto vedere una serie di falli tattici e di piccoli ma efficienti contrasti, vedi spinte al momento opportuno, stecca che finisce stranamente sul petto del giocatore avversario, aggancio al pattino, brocchi, ed una serie di ordinate azioni con pregevoli interscambi che hanno annichilito l'inesperto Carbonia. Ma a prescindere, onestamente bisogna riconoscere che il prodotto ottenuto da quell'allenatore è di gran lunga superiore a quello ottenuto da tutte le altre squadre del girone, e che il 1° posto in classifica è ampiamente meritato. Questa la nuda e cruda sequenza degli avvenimenti: 1' rete al 22' dalla fine del primo tempo, 2' rete a 76 secondi della fine del primo tempo, 3' rete al 17' del secondo tempo, 4' rete al 15,40, 5' rete al 12,42, 6' rete al 9,15', 7 rete al 6,09, 8 rete al 5,12. Perdere contro simili squadre non mi impensierisce più di tanto, era già preventivato. La mancanza per otto anni dai campionati, e la mancanza di scontri con altre squadre è visibile anche ad un cieco, quello che mi lascia un nauseabondo amaro in bocca è la passività mostrata dai ragazzi dell'Ottoruote, l'orgoglio e la famosa " tira fuori le palle ", nella partita contro il CGC Viareggio non si è visto neanche una volta. Fioraldo Cocco
7' giornata di andata 28.02.2009 Ottoruote Carbonia 4 Mens Sana Siena 4 Il pubblico è stato fantastico. Il Carbonia deve il pareggio con il Mens Sana di Siena grazie al caloroso sostegno degli spettatori. Non sono trascorsi neanche 3 minuti dall'inizio del 1° tempo che il Siena si porta in vantaggio su rigore, realizzato dal n° 11 con un imprendibile tiro sull'angolo alto alla destra del portiere Marco Pala. La tifoseria sostiene con forza la squadra di casa e su azione di contropiede Cherchi porta il Carbonia in parità. Le azioni si susseguono incensanti, l'Ottoruote ha diverse occasioni per portarsi in vantaggio, ma la porta avversaria sembra blindata. Al centro campo i nostri perdono la pallina, il Siena parte in velocità e infila la seconda rete, ma all'azione successiva i ragazzi del Carbonia ottengono la massima punizione, magistralmente concretizzata dal capitano Carlo Pala. Nessuno avrebbe avuto da ridire se il 1° tempo fosse finito in parità. Alcuni errori madornali dei Sulcitani mandano in bestia l'allenatore Massimo Cannas che toglie dalla contesa Cherchi e Caggiari, ma i sostituti non sono all'altezza del momento agonistico e il Siena al 22' e al 24' chiude il 1° tempo con 4 reti a 2. Il 2° tempo e tutto a favore del Carbonia, il portiere Matteo Dessì che nel 2° tempo ha sostituito Marco Pala, non si fa sorprendere e le varie azioni del Siena rimangono senza esito. Il Carbonia, sempre sostenuto dal suo generosissimo pubblico, realizza con Caggiari e su rigore con Carlo Pala, portandosi in parità. Parità ampiamente meritata e che sarà da stimolo per il prossimo sabato che vedrà al Palahockey di Carbonia la grande squadra del Forte dei Marmi. Fioraldo Cocco
1' Ritorno 7.03. 2009 Ottoruote Carbonia 4 Forte dei Marmi 8
2' Ritorno 14.03.09 Sarzana 11 Ottoruote Carbonia 4
L’Hockey giocato con la marcatura a uomo procura agli spettatori grandi emozioni e un sicuro divertimento, ma per essere praticato senza concedere vantaggi, entrambe le squadre devono essere tecnicamente equivalenti. L’Ottoruote ha iniziato la gara con il Sarzana schierandosi in marcatura a uomo, e nei primi 6 minuti di gioco a subito 4 reti, vuoi per l’abilità dei Sarzanesi, vuoi perché non siamo “equivalenti”, vuoi per la giornata no del portiere Matteo Dessì. Malgrado ciò i Sulcitani hanno continuato con la marcatura a uomo, e al 10’ minuto il passivo si è portato a 5 reti. Un perfetto disimpegno del Carbonia nella propria area ha permesso di lanciare Cherchi in contropiede che é riuscito con un gancio e un contro gancio, solo di fronte al portiere avversario, ha realizzare la prima rete. Sempre nel 1’ tempo l’arbitro ha concesso due rigori per parte. Il Sarzana concretizza portandosi a 7 reti, il Carbonia con il capitano Carlo Pala non realizza nessuna rete. Già dal 12’ l’Ottoruote ha cambiato impostazione tattica, passando alla marcatura a zona, e la rete segnata da Cherchi e successivamente da Caggiari nascono da azioni di contropiede che vede alla fine del 1’ tempo il seguente risultato: Ottoruote 2 - Sarzana 7. Nel 2’ tempo l’allenatore del Carbonia Massimo Cannas sostituisce il portiere Dessi e al suo posto entra Marco Pala, veterano e portiere titolare dell’Ottoruote e nel contempo impone alla squadra di continuare come dalla metà del 1' tempo la difesa in quadrato. Tutto procede bene, il Sarzana non aumenta il suo bottino e il Carbonia con diverse discese di Caggiari e Spada riesce anche senza realizzare ad impensierire il portiere avversario. Caggiari nel tentativo di lanciare Cherchi, dalla propria area effettua un passaggio verso il compagno in posizione avanzata, oltre la linea di antigioco del Sarzana, ma il tiro risulta alto, e così come vuole il regolamento procura una altro rigore al Sarzana che realizza l’ottava rete. Siamo al 15’ del secondo tempo, il Carbonia non molla, e Caggiari ed Orlando portano la squadra Sarda a 4 reti. Il campo di gioco e di soli 35 mt. contro i 40 regolamentari. I Sarzanesi conoscono alla perfezione il terreno, partono con due o tre uomini e con sincronizzate manovre di tagli e scambi mettono in serio imbarazzo il portiere Marco Pala, spesso coperto dai suoi compagni in difesa stretta, e questo permette al Sarzana di realizzare altre tre reti su tiri da fuori area. Morale: Secondo il mio incompetente parere, almeno per questo campionato, l’Ottoruote deve scordarsi di giocare a uomo. Le reti che riusciamo a segnare vengono da azioni di contropiede e le reti che subiamo se disposti in quadrato sono notevolmente inferiori. Nonostante le continue sconfitte, sono orgoglioso dei ragazzi che stanno dimostrando un notevole agonismo e tanta voglia di migliorare. Infatti, partita dopo partita, la poca esperienza accumulata dall'inizio del campionato e gli scontri con giocatori spesso più preparati di loro, stà trasformando in positivo la compagine Sulcitana, e lo spirito di grande amicizia che si è creata tra i “ vecchi ” e i giovani, mi rende fiero di essere il loro dirigente accompagnatore. Fioraldo Cocco
3' Ritorno 21.03.09 Ottoruote Carbonia 5 Viareggio ASH 3
Una giornata faticosa anche se vissuta con gioia. Oggi 21 Marzo 2009 primo giorno di primavera, un sole che riscalda il corpo e un vento gelido che ha obbligato tutti a vestire indumenti pesanti, ci ha visto per i vari preparativi presenti nel Palahockey dalla prima mattinata. Le esigenze delle squadre ospiti, il Molfetta per gli Under 17 e il Viareggio ASH per il campionato di serie B Nazionale, hanno imposto orari inverosimili. Infatti, la partita dei ragazzi ha avuto inizio alle 12.00 e quella di campionato alle 13,30. Ma per lo sport, questo e altro, anche se con leggera disapprovazione della Lega che vorrebbe un orario unico (18 – 18.30) per tutte le partite, dimenticando che la Sardegna sta in mezzo al mare. Arrivare nella nostra città, distante da Cagliari 70 Km., per società sportive che devono fare i conti con i soldi, con gli orari delle navi e degli aerei, attenti per via delle magre disponibilità economiche ad evitare il rischio di un pernottamento, crea, piacendo o no, orari diversi da quegli segnati nei calendari emanati dalla Lega Hockey. La partita dei ragazzi (età massima 16 anni) vede il Molfetta disporre in campo una squadra più concreta della nostra e tecnicamente superiore. La squadra ospite, nonostante la buona carica sportiva e il superiore numero di azioni offensive dell’Ottoruote, riesce a portarsi in vantaggio. Segue un arrembaggio dei Sardi, sostenuti da uno sparuto numero di spettatori (le mamme degli atleti), che non riescono ha concretizzare ed in contropiede gli ospiti si portano ancora in vantaggio. Il primo tempo termina 5 a 1 per il Molfetta. Nel secondo tempo, con un pizzico di fortuna i giovani di Carbonia avrebbero potuto segnare almeno tre reti, ma il portiere ospite è stato impenetrabile. La partita termina 8 a 1, ma il risultato non rispecchia fedelmente l’andamento della gara. Inizia subito la partita di campionato della serie B. Sono le 13.30, nessuno di noi, dirigenti, cronometrista, arbitro e atleti sono potuti andare a pranzo. Il fischio dell’arbitro, dopo la presentazione dei giocatori al pubblico che nonostante l’ora è superiore alle 100 persone, permette il primo tocco di palla e vede immediatamente I Sardi portarsi in area avversaria. Alla seconda azione, l’Ottoruote si porta in vantaggio con Spada, facendoci esultare per la realizzazione della prima rete ed in contemporanea dimenticare il mormorio dello stomaco. Lo spirito agonistico dei Sardi è molto alto, brucia il risultato dell’andata ( 9 a 5 per il Viareggio ASH). I Sulcitani sentono di essere cresciuti come squadra, sono determinati, non vogliono deludere il pubblico amico. La velocità di esecuzione è notevole e viene premiata, arriva una bella rete di Pateri che porta il Carbonia a 2. Il Viareggio con Rivieri servito dal suo capitano accorcia le distanze, e con Paoli arriva il pareggio. Scema un poco l’entusiasmo, ma l’Ottoruote con una bella triangolazione di Caggiari, porta il bravo Cherchi alla realizzazione della terza rete. Ci sono ancora 5 minuti del 1’ tempo da giocare, il Carbonia ha avuto la possibilità di aumentare il punteggio e l’ottimo portiere della squadra di casa Matteo Dessì ha impedito agli ospiti di portarsi ancora una volta in parità, pertanto il fischio di chiusura della prima parte della partita vede il seguente risultato: Ottoruote 3 – Viareggio ASH 2. La gara continua e l’Ottoruote si mette in evidenza per la superiorità agonistica. I Sardi seguono per l’80% le disposizioni dell’allenatore Massimo Cannas, evitando così il calo di gioco che si è manifestato durante il 2’ Tempo nelle partite precedenti. Non credo di sbagliare se asserisco che il 2’ tempo, sia per il Carbonia sia per il Viareggio è una copia quasi identica del 1’ tempo, infatti, i nostri segnano ancora due vote con Spada e Caggiari, ed il Viareggio accorcia con Paoli, ed il risultato finale è: Ottoruote 5 – Viareggio ASH 3. Sono le 3 del pomeriggio, la partita termina con evidente soddisfazione dell’Ottoruote che porta i ragazzi Sardi ad un caloroso ringraziamento del pubblico presente (vista l’ora, non superiore alle 120 persone, contro le 400 circa della prima partita, e per colpa della pioggia le 250 presenze della seconda partita in casa). Fioraldo Cocco
UNDER 17
4' Ritorno 28.03.09 Ottoruore 2 (parziale 2) Prato 10 ( parziale 2) Un 1° tempo alla grande. Contro la formazione di Enrico Bernardini, sia nella partita di andata sia in quella di ritorno, il Carbonia Club Ottoruote si è comportato benissimo. Per nostra sfortuna una partita di Hockey pista, come le partite di molte altre discipline sportive, avviene in 2 tempi. Se così non fosse le due partite avrebbero avuto il seguente risultato: andata 2 a 1 per il Prato, questa di ritorno 2 a 2. Torniamo indietro, alle 14.30 iniziano gli Under 17, ma noi non abbiamo atleti di 17 anni, pertanto siamo costretti a far giocare giovani di 14 anni e prescindendo dalle diverse scuole, la squadra ospite del Matera ha dimostrato la propria superiorità, sconfiggendo l'Ottoruote giovanile per 18 a 0. Alle 17.00 inizia la partita di campionato della serie B. Studio degli avversari per i primi 4 minuti, alcune discese del Prato con relativo assalto alla porta difesa da Marco Pala vengono vanificate dalla prontezza e bravura dell'ultimo baluardo Sulcitano. Poi un'azione combinata tra Lorenzi (6) e Caciagli (3) porta alla prima rete degli ospiti. Reazione immediata dei Sardi, e qualche minuto dopo Caggiari porta l'Ottoruote alla parità. Il Prato prende coscienza della pericolosità della squadra di casa, gioca attento a non perdere palla e cerca in diverse occasioni di sfondare senza però riuscire nell'intento. Manovra e cerca di segnare con ottimi tagli al centro della nostra area senza però riuscire a portarsi in vantaggio. Diversi contropiede dei Sardi non sono concretizzati, e nemmeno i due rigori concessi alla due squadre cambiano il risultato. A 6 minuti dalla fine del primo tempo, ancora Caggiari servito da Cherchi, porta il Carbonia in vantaggio. Mancano tre minuti dalla fine del 1' tempo, il Carbonia conduce per 2 a 1. Per chi assiste come me alla partita e ha visto anche quella di andata, nasce una piccola speranza, loro hanno terminato il 1' tempo 2 a 1, noi terminiamo il 1' tempo 2 a 1. Magari stò sognando, anche il 2' tempo sarà capovolto rispetto all'andata, e la fine vedrà l'Ottoruote a 8 ed il Prato a 3. Ma questo mio sogno si infrange all'ultimo minuto. Chechi a centro campo sbaglia nel tentativo di saltare il suo diretto avversario, un veloce contropiede vede tre giocatori del Prato avanzare soli contro Marco Pala, e il nostro pur bravo portiere non ha scampo. Il fischio dell'arbitro mette fine alla prima parte dell'incontro, 2 a 2. La mia speranza di chiudere in vantaggio non si è avverata, ma ugualmente sono soddisfatto perché i ragazzi hanno disputato per tutto il primo tempo un'incontro alla pari con una squadra molto più preparata di loro. Odio parlare del 2' tempo perché sinora solo in due occasioni, contro il Siena ed il Viareggio non abbiamo avuto il calo pauroso che ci ha accompagnato in tutte le altre 6 partite disputate. Anche il questa il 2' tempo è stato disastroso per l'Ottoruote, una dopo l'altra sono arrivate 8 reti, una su rigore parato da Marco Pala ma prontamente ribattuto da Giagnoni (9) che concretizza. Bernardini (campione del mondo) entra solo quando mancano 5 minuti alla fine. Non infierisce, si limita ad effettuare tagli al centro della nostra area, in due occasioni cerca il numero, ed in uno di questi viene fermato da Caggiari che per la gioia dice una parola di più, sfortunatamente per lui l'arbitro sente il commento e prontamente ammonisce il nostro giocatore. Il giovane Sulcitano si scusa, ma l'allenatore del Carbonia Massimo Cannas ha già ordinato al proprio atleta di uscire dal campo. Un minuto dopo l'arbitro che ha condotto con competenza chiude l'incontro, il tabellone segna: Ottoruote 2 Prato 10. Fioraldo Cocco
5' Ritorno 04.04.09 Follonica 11 Ottoruote 4 Sveglia alle 5,30, Giuseppe ci porta all'aeroporto di Elmas, alle 10 siamo a Firenze. Il pullman che ci è stato mandato per condurci a Follonica dopo 2,15 ci sbarca in ristorante dove aspettano Marco e Matteo. Il direttore sportivo del Follonica ci porge il benvenuto e senza perdere tempo il ristoratore serve spaghetti al pomodoro per tutta la squadra. Per il secondo manca il tempo (dopo la partita i ragazzi, l'allenatore ed io avremmo finalmente la possibilità di addentare il secondo composto da un panino e due fette di tacchino arrosto). All'una e venti siamo già al palazzetto e l'arbitro ci concede venti minuti oltre le 14.00, orario fissato dal calendario per disputare l'incontro di campionato. Fischio iniziale, per 7 minuti la partita sostanzialmente è equilibrata, un susseguirsi di azioni da ambo le parti non portano a nessun risultato. Entrambe le formazioni cercano di imporre il proprio gioco, solo al 18' Matteo si fa sorprendere da un tiro da fuori area e il n° 7 del Follonica realizza. Passa solo un minuto, Carlo batte una punizione da fuori area, Adriano prende palla, si porta dietro la porta avversaria, solleva e tira in porta, il portiere "nemico" non ha scampo, siamo 1 a 1. Per 5' minuti la reazione del Follonica è forsennata, ma si aprono dandoci la possibilità del contropiede, non sappiamo approfittarne e al 12' il n° 8 del Follonica riporta in vantaggio la sua squadra. Al 10,52' il nostro capitano Carlo Pala azzera il vantaggio del Follonica, siamo nuovamente in parità. Chi sbaglia di più perde e l'Ottoruote dopo 20 minuti di gioco inizia a sbagliare con più frequenza. Lo sbaglio che commettiamo maggiormente è quello di accettare un gioco di tagli e la marcatura ad uomo dove noi siamo sicuramente inferiori a tutte le altre compagini del nostro girone. Infatti, riusciamo agevolmente a gestire la palla al centro campo, ma siamo carenti nei tagli e nelle triangolazioni e sporadicamente riusciamo a concludere con tiri in porta. Pochi tiri nella porta avversaria, poche reti. Subbiamo al 10' con il n° 3, al 5,28' con il n° 2, al 4,56' e al 3,22 con il n° 4, all'1,16 rigore parato da Matteo. La fine del 1° tempo vede il Follonica condurre per 6 a 2. Iniziamo il 2° tempo più guardinghi, Marco Pala a sostituito Matteo Dessì in porta, sino al 21,45' abbiamo difeso e siamo ripartiti in contropiede. Al 21,43' viene concesso un rigore al Follonica, una svista dell'arbitro che non si accorge che Spada nel cadere tocca palla fuori dell'area e non dentro la nostra area. Il rigore battuto da n° 9 è parato dal nostro bravo portiere. Pochi secondi dopo l'arbitro concede un rigore all'Ottoruote, ma Caggiari non realizza, siamo al 21,34' del secondo tempo. Al 17,03' segna il n° 2 del Follonica ed al 13,23' Mattia accorcia le distanze. Al 9,10 il n° 4 ed al 8,30' il n° 5 aumentano il bottino del Follonica. Al 4,20' su punizione di 1 Caggiari mette a segno la sua seconda rete. Concludono le segnature il n° 7 al 1,54' e sempre il n° 7 all'1,16' con un rigore parato da Marco Pala, ma il n° 7 sulla ribattuta porta il Follonica ad 11 reti contro le 4 dell'Ottoruote. Fioraldo Cocco
6' Ritorno 18.04.09 Ottoruote 1 Viareggio GCC 10 L'avventura del campionato volge al termine, volendo si possono già azzardare alcune considerazioni sia di ordine tecnico sia di ordine "sociale". In tutti questi anni di attività sportiva ho visto tanti abbandonare l'hockey non perché stanchi di questa disciplina sportiva, ma semplicemente perché la mancanza di lavoro, da cercare fuori dalla Sardegna, ha portato via alle famiglie ed alla squadra i giovani. Infatti, ancora oggi alcuni dei nostri atleti lavorano fuori dalla loro terra natia, e si può immaginare quale sacrificio comporti per questi giovani partecipare al campionato. L'ultima partita di sabato 18 ha evidenziato, se mai ce né fosse stato bisogno, cosa significhi non confrontarsi con altre realtà. Lasciare nelle sole mani di alcuni volenterosi dirigenti sportivi l'onere di far crescere e formare dei giovani è mortificante, non perché questi dirigenti non siano all'altezza del compito, ma semplicemente perché chi ci amministra non sembra, forse per mancanza di cultura sportiva, considerare quale scuola sia per la vita dei prossimi padri di famiglia, lo sport e gli insegnamenti che apprendono attraverso la competizione e la diversa realtà che incontrano nelle trasferte " Continentali ". Otto anni assenti dalla scena Hockeistica Nazionale, non per nostra volontà, hanno creato un "Gap " insormontabile per ora nei confronti delle altre squadre, tutte ubicare al di là del Tirreno. Nello specifico la partita di sabato scorso contro il Viareggio GCC ha fatto vedere al pubblico presente la superiorità del gioco della squadra avversaria, ed ha meravigliato la semplicità delle azioni eseguite che hanno ottenuto risultati positivi, se confrontate con le nostre, apparentemente più irruente e combattute, ma con scarsi risultati al fine del punteggio finale. Questa semplicità è il frutto di una scuola diversa, nata dalla enorme esperienza e dalla presenza di giocatori abituati a confronti con atleti professionisti e da allenatori che hanno fatto parte della Nazionale di Hockey Italiana. Per dare al pubblico che ci segue la soddisfazione di vedere la propria squadra vincere con più frequenza di quanto in questo campionato è avvenuto, abbiamo bisogno di : Uno o due giocatori di maggiore esperienza, l'allenatore che anche lui acquisisca nuova e diversificata conoscenza delle varie scuole hockeistiche Italiane, una Provincia e lo stesso Comune che studino come superare il grande ostacolo dei trasporti da e per le città che praticano questo sport, ostacolo per via dei costi, insuperabile per le magre finanze della nostra società sportiva. Una idea potrebbe essere quella di comprare, anno per anno, un pacchetto di 200 o 300 biglietti da una compagnia aerea dove il risparmio potrebbe essere anche superiore al 50%, da addebitare al conto della promozione del territorio ( la squadra potrebbe essere il veicolo promozionale) in sede Nazionale, da parte appunto della Provincia e del Comune. Fioraldo Cocco
7' Ritorno 02.05.09 Siena 5 Ottoruote 2 é stata l'ultima del campionato 2008-2009 ( l'Ottoruote deve ricuperare 2 partite che devono essere giocate il 09 e il 16 Maggio nel Palahockey di Carbonia), e se si devono cercare colpevoli in questa partita, sicuramente il portiere non è in discussione. Contro il Siena, come in quasi tutti gli altri incontri, Marco Pala si è comportato benissimo. Ha subito più di 60 tiri, non poteva pararli tutti e la percentuale di quelli parati sfiora un buon 85%. Cosa voglio dire? voglio dire che se il resto della squadra avesse impedito al Siena di effettuare quella valanga di tiri in porta e se nel contempo l'Ottoruote avesse incrementato solo del 20% i propri tiri nella porta avversaria il risultato finale poteva essere una vittoria per i giovani del Carbonia, e non l'ennesima sconfitta. Se mio Nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato una carriola. Non le aveva mio Nonno le ruote, come non è avvenuto quel 20% in più di tiri verso la porta Senese, e la cruda realtà dei numeri dice : Ottoruote 2 - Siena 5. La partita è iniziata alle 15, partono bene i Sulcitani e dopo neanche 5 minuti di gioco, un bellissimo taglio di Cherchi permette al giovane Spada di segnare la rete che porta in vantaggio l'Ottoruote. Per tutto il primo tempo, nonostante le numerose azioni offensive, il Siena non riesce a perforare l'ottimo Marco Pala e il fischio dell'arbitro che pone fine al parziale dell'incontro, vede il Carbonia condurre per 1 a 0. Anche all'inizio del secondo tempo il Siena stenta ad agganciare il pari, ma la fortuna che aiuta quasi sempre gli audaci, non aiuta il nostro portiere, un tiro fortissimo che arriva da sinistra è parato da Marco Pala con la spalla destra, ma colpisce il palo, prende uno strano effetto, passa dietro la testa del portiere, arriva per terra e rotola dentro la porta nella parte sinistra. Che sfiga..... e per il Siena è il pareggio. I Senesi prendono coraggio e colpevoli i due uomini di punta, lasciano passare, prima un tiro dalla sinistra e poi un tiro centrale. Il tiro di sinistra è imparabile, il tiro centrale deviato dall'ottimo n°7 del Siena spiazza il nostro portiere, e a 8 minuti del secondo tempo i padroni di casa conducono per 3 a 1. Un rigore magistralmente eseguito da Caggiari ci porta a 2 reti contro 3, una successiva punizione di prima eseguita da Cherchi non trova la porta avversaria, un altro rigore concesso ai Sulcitani non viene realizzato da Spada e il risultato rimane 3 a 2 per il Siena. Gli ultimi 10 minuti di gioco sono quasi tutti Senesi che portano il risultato finale a 5 reti, mentre l'Ottoruote rimane a 2. Fioraldo Cocco
Carbonia 09.05.09 Recupero 2' giornata di andata del 24.01.09 Ottoruote 1 Sarzana 7
Carbonia 16.05.09 Recupero 5' giornata di andata del 14.03.09 Ottoruote 3 Follonica 4
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