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Campionato  serie B hockey pista 2009

                 1' giornata di andata

             Forte dei Marmi - Ottoruote Carbonia                                  

Hockey Forte dei Marmi - 15-01-2009

Sabato con in pista le coppe internazionali e campionato di hockey di serie A1 che praticamente si gioca in posticipo con il Forte che, martedì alle ore 20.45, ospiterà il Breganze in un incontro determinante per la corsa salvezza dei rossoblù. Spazio alla serie B con l'esordio dei rossoblù contro il ritrovato Carbonia.

Meneghini Hockey System

La squadra di Barsi non farà comunque soste e anche sabato pomeriggio sarà al lavoro per cercare di preparare al meglio il confronto, scendendo in pista alle 18.00 per un allenamento straordinario, subito dopo che sulla stessa pista si sarà consumato l’esordio in campionato della formazione di serie B.
Difatti, parte finalmente anche il campionato di serie B, il Forte allenato da Gino Marabotti, dopo vari aggiustamenti, ha ormai definito la rosa finale e si appresta ad iniziare quest’avventura nel migliore dei modi, puntando per quanto possibile alla testa della classifica, anche se gli avversari sono molti e tutti molto ostici, primo tra tutti il Prato di Bernardini, che giusto questo giovedì si è allenato al Forte in un test match con la formazione rossoblù di serie A1.
E il debutto per la squadra fortemarmina è però un incognita, al palasport di Vittoria Apuana arriva infatti il Carbonia, Società che ritrova l’ufficialità della serie B dopo che per alcuni anni era stata costretta a dare forfait in quanto, non disponendo di un impianto coperto, la sua iscrizione non era stata accettata dalla Federazione.
Ora l’impianto c’è e la formazione Sarda è tornata giustamente a far parte della contesa, inserita in un girone, quello toscano, che già in passato aveva visto i biancoverdi impegnati sulla pista fortemarmina, anche se si parla probabilmente di una ventina d’anni fa quando al Forte c’era anche una società che allora militava in serie C, la Pattinatori Forte dei Marmi, di cui faceva parte anche l’attuale Presidente rossoblù Piero Tosi.
Tornando ai giorni nostri, questa avventura dei rossoblù parte con diversi interrogativi, anche perchè la squadra di Marabotti tra quello che è stato l’impegno di Coppa di Lega e questo inizio di campionato ha in parte cambiato volto a causa di alcune rinunce importanti, come quella del portiere titolare Deri, ma sembra che gli avvicendamenti non abbiano pesato più di tanto e ai nastri di partenza c’è comunque un team molto affiatato e ben disposto in pista, con uomini d’esperienza come Camporeggi, Giannelli e il neo portiere Vannucci, ma anche con giovani di ottima tecnica come Maggi e Giorgi dai quali ci si aspetta davvero molto, per il resto una rosa molto giovane composta in gran parte dai fuori quota della ex Primavera il cui impiego in questa stagione non potrà che essere vantaggioso per la loro crescita.
E in casa rossoblù non ci si nasconde l’ottimismo per le aspettative finali, anche se il campionato è comunque lungo e c’è da scoprire quali potranno essere le vere protagoniste in classifica, il Forte ci auguriamo sia tra queste.
La gara con il Carbonia si giocherà al palasport di Vittoria Apuana con inizio alle ore 16.30, confronto anticipato di un ora rispetto all’orario abituale per permettere un più tranquillo rientro alla formazione ospite che dopo l’incontro dovrà recarsi a Firenze per prendere il volo aereo per Cagliari.
L’ngresso a questa gara, come a tutti quelli della serie B del Forte dei Marmi è gratuito.

Dopo 8 anni di assenza dal campionato di serie B la nostra squadra affronta fuori casa il Forte dei Marmi.

I ragazzi dell'Ottoruote, unica compagine di hockey su pista in Sardegna, riescono per i primi 15 minuti di gioco, malgrado la manifesta inesperienza a tenere la fortissima squadra Toscana ( parziale della metà del primo tempo 2 - 1 ). Il n.° 8 , 9, 3, dimostrano in campo la loro superiorità, sono entrambi giocatori provenienti dalla serie A, e poco possono i nostri contro la manifesta abilità di tali giocatori. Il primo tempo pertanto finisce 7 a 1 per i Toscani. Il secondo tempo vede un leggero miglioramento dei Sardi, infatti, riescono  a tenere meglio gli avversari ed a portare a termine alcune buone azioni di gioco e segnare 2 reti. Anche nel secondo tempo il Forte dei Marmi realizza 7 reti, facendo pagare pesantemente alla nostra squadra la " tassa " di iniziazione.

In tutti questi anni non abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con nessuna squadra, se si escludono le partite disputate nei tornei internazionali a cui abbiamo partecipato. Eravamo pertanto completamente all'oscuro del tipo di gioco attuato dalle squadre avversarie che partecipano al campionato di serie B. Illusi di aver preparato sufficientemente bene i nostri ragazzi, per affrontare questo campionato il nostro allenatore a disposto un gioco di marcatura a uomo che presuppone un forte allenamento ed una notevole tenuta atletica, che però si e scontrata con la miglior tecnica individuale  di Maggi ( 8 ), Camporeggi ( 9 ), Giorgi ( 3 ).

Anche le altre squadre che partecipano al nostro girone hanno giocatori come i tre su menzionati ? Se così fosse credo si presenti per noi la necessità di ri-preparare i ragazzi dell'Ottoruote ad una difesa di maggior contenimento.

La prima partita è andata, la prossima ci auguriamo di incontrare una squadra che non abbia tra le sue fila elementi provenienti dalla serie superiore. Non che ci sia sgradito incontrare squadre molto più forti della nostra che ci fanno maturare e accumulare preziosa esperienza, ma in due mila anni di storia per una sola volta si è visto " Davide armato di fionda che vince Golia armato di spada".

                                                                         Fioraldo Cocco


                                                                        

                                                         

                            
                          2' giornata andata 24.01.09

                        Ottoruote Carbonia - Sarzana 

                                              rinviata

 

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3' giornata andata 31.01.09

            Viareggio Hockey - Ottoruote Carbonia     9 - 5

Per i Sardi la partita inizia subito male, infatti, nella prima azione con una rete spudoratamente fortunata i padroni di casa si portano in vantaggio. La reazione dei ragazzi dell'Ottoruote è immediata e dopo 5 minuti di gioco effettivo, la squadra di Carbonia conduce per 2 a 1. Cherchi e Caggiari controllano con facilità le iniziative delle punte Viareggine. Nei primi 15 minuti, un susseguirsi di azioni pregevoli eseguite da ambo le parti con velocità crescente, non modifica però  il risultato. Cannas, il mister degli isolani, impone ai suoi giocatori una marcatura a uomo in fase di partenza degli avversari ed una a zona in difesa. Tutto sembra funzionare per il meglio, e i Sulcitani sembrano speranzosi nelle proprie possibilità di vittoria. L'innesto di Felicetti, il numero 18 del Viareggio, però scombussola la certezza dei Sardi di poter chiudere il primo tempo in vantaggio. Con due azioni personali Felicetti realizza due reti portando il Viareggio in vantaggio.

L’arbitro scrupoloso esecutore delle nuove norme federali concede nel primo tempo 2 rigori per parte. Il Viareggio realizza entrambe le massime punizioni, mentre l’ottoruote, grazie anche all’ottimo portiere avversario, non si aggiudica nessun punto.

Il secondo tempo è sostanzialmente identico al primo. Anche per questa parte della partita la differenza nasce dalle realizzazioni sui rigori ( concessi 4 come al 1’ tempo ) che vede appunto il Viareggio aumentare il vantaggio sull’Ottoruote grazie alla realizzazione dei rigori.

Considerata la totale inesperienza dei giovani di Carbonia, dovuta alla mancanza di confronti agonistici con altre squadre, per l’inesistenza di compagini che praticano l’hockey pista in Sardegna, mi sento di poter dire che i giovani dell’Ottoruote sono migliorati molto dalla prima partita disputata contro il Forte. Questo mi porta ad essere fiducioso su possibili positivi risultati per la “ Cenerentola ” del campionato di serie B.

Le favole, e questa per noi è vissuta come tale, finiscono sempre bene, infatti se non ricordo male Cenerentola sposa il principe.

E’ chiaro che non penso che i nostri vincano il girone, ma certamente acquisiranno quella esperienza che la nostra squadra sta cercando da ormai tanto tempo ( otto anni ).

Fioraldo Cocco

                                                                           

                                        

 

4' giornata andata 07.02.09

Prato 8 - Ottoruote 3

Dopo la seconda azione dal fischio di inizio dell'arbitro i Sulcitani con Cherchi si portano in vantaggio. La reazione del Prato non cambia il risultato anche per la bravura del nostro portiere Marco Pala. Quando il cronometro del tabellone segna 18' dal termine del 1° tempo, il Carbonia ha l'occasione di raddoppiare con Caggiari e subito dopo con Cherchi. La partita è pregevole, le due squadre giocano a uomo, la velocità di esecuzione di entrambe le formazioni è di tutto rilievo, lo spettacolo offerto al pubblico accende la tifoseria di casa. Tutto procede bene per l'Ottoruote e la perfetta concentrazione di Marco Pala che difende da campione la propria porta, azzera i diversi errori di marcatura dei ragazzi Sardi. Una disattenzione del capitano dell'Ottoruote che si lascia saltare, permette al Prato di segnare la rete del pareggio, siamo al 6' dalla fine del 1° tempo. Nell'azione successiva Pateri anticipato in area avversaria non riesce a riportare la sua squadra in vantaggio. Al 4' dalla fine, sempre del 1° tempo, Matassa Paolo, il numero 5 del Prato, che un minuto prima ha segnato per la sua squadra le rete del pareggio, porta in vantaggio i nostri avversari, sbrogliando appunto la matassa che si stava notevolmente aggrovigliando per il Prato.

Del 2° tempo non voglio parlare, perché l'allenatore-giocatore del Prato non riponendo eccessiva fiducia nella sua squadra, entra nella contesa. E allora ? Il fatto è che il nuovo entrato si chiama Enrico Bernardini,  2 volte Campione del Mondo e capocannoniere di entrambi quei Campionati Mondiali. La storia finisce quì, la partita termina 8 a 3 per il Prato. La due reti segnate dal Carbonia nel 2° tempo portano la firma di Carlo Pala, e di Cristian Cocco che con un portentoso tiro su rigore perfora il grande portiere del Prato.

                                                                        Fioraldo Cocco

Mg Consiag - Carbonia 8-3

 

Venerdì 13 Febbraio 2009 - 14.38.32
 

Secondo successo consecutivo per la formazione di Enrico Bernardini

Netto successo interno per lMg Consiag che batte per 8-3 il Carbonia e centra la seconda vittoria consecutiva. I lanieri di Enrico Bernardini faticano un po' prima di trovare il bandolo della matassa ma poi sbloccato il punteggio dilagano vincendo con pieno merito.
Ci sono voluti piu' di 17 minuti pero' per avere ragione della resistenza della formazione sarda passata in vantaggio al 7. Il fortino dell'Ottoruote Carbonia ha retto in effetti fino alla doppietta di Matassa che ha ribaltato il punteggio. Ad inizio ripresa poi i lanieri hanno fatto la differenza portandosi in vantaggio 8-1 per poi lasciare spazio alla reazione dei sardi che nel finale di match realizzano due reti che fissano il punteggio sull'8-3.
Si inizia con Bernardini che lascia fuori Lorenzini e cambia il quintetto di partenza lanciando in pista Naldi in porta, Caciagli, Matassa, Targetti, Giagnoni, Carbonia che risponde con Marco Pala tra i pali, Spada, Cherchi, Caggiari, Vacca esterni.
Pronti via e prima occasione da rete per i lanieri con il tiro di Targetti respinto dal portiere sardo Pala. Mg Consiag che attacca subito a testa bassa con tiri da fuori che impegnano il bravo portiere sardo. Al 2 entra in contropiede e traversa per Matassa.
Ma al 7.05 Cherchi alla prima vera occasione del Carbonia, firma in contropiede la rete del vantaggio dei sardi.
Al 11 ancora Pala si supera in rapida successione su Caciagli prima e Giagnoni poi. Al 13 Caciagli e Pacini falliscono da sottomisura il centro. L'assedio dei lanieri continua, ma davanti ad un ottimo Pala il fortino dei sardi resiste.
Al 15 Pacini e Giagnoni fanno il diavolo a quattro con la difesa sarda, ma non passano e il tiro finale da due passi di Pacini termina sulla ennesima traversa.
Cherchi ancora lui sfiora il raddoppio poco dopo ma il suo tiro termina a lato. Giagnoni in velocita' ancora fermato da Pala e sull'altro fronte bella girata di Caggiari. La rete del pareggio laniero arriva cosi' al 17 ad opera di Matassa ben lanciato da Giagnoni. Lo stesso Matassa meno di un minuto dopo infila la rete del vantaggio pratese.
Al 20 Caciagli non finalizza una buona occasione da rete, cosi' come Pacini al 21. Al 22 ancora Pacini e Caciagli al 23 vicino alla rete. Poco dopo la pallina capita sulla stecca buona di Carlo Pala ma l'esterno sardo non riesce a concretizzare. Le squadre si aprono e le occasioni fioccano da una parte e dall'altra, con i lanieri vicino al doppio vantaggio e i sardi al pareggio. I portieri Nardi e Pala si superano e cosi' si va al riposo con i lanieri avanti 2-1.
Ad inizio ripresa lanieri in pista con Naldi, Caciagli, Pacini, Bernardini e Ravai. Il tabellino dei marcatori della ripresa si apre al 2 con la rete su rigore propiziata dall'azione di Bernardini che si procura il penalty (3-1). Lo stesso Bernardini finalizza in rete un azione personale al 4 (4-1). Al 5 ancora Bernardini a segno con entrata personale (5-1).
Al 6 Naldi si supera e respinge un rigore di Caggiari. Bernardini, Caciagli, Ravai e Pacini a turno sfiorano la sesta rete che arriva al 10 con Pacini (6-1). 20 secondi dopo punizione di prima per i lanieri alla battuta va Ravai che infila la settima rete (7-1). La vendemmia di reti continua con la rete da lontano di Caciagli che segna la terza rete in meno di un minuto (8-1). Il Carbonia accorcia le distanze al 12 con Cocco su rigore (8-2). Al 14 rigore per l'Mg Consiag ma il tiro di Targetti e' respinta dal portiere ospite Pala. Al 17 ancora Targetti vicino alla rete ma il suo tiro e' respinto dalla traversa. Al 21 Carbonia ancora a rete grazie al diagonale di Carlo Pala (8-3). Al 22 nuovo rigore per il Carbonia ma Spada prima si fa parare il tiro da Naldi, poi sulla ripetizione spara a lato. Al 24 punizione di prima ancora per i sardi ma Naldi respinge ancora la conclusione di Caggiari. Finisce 8-3 con i lanieri che torneranno in pista giovedi' sera alle 22.15 contro l'As Viareggio per l'anticipo della quinta giornata di campionato.

Il tabellino della sfida
MG CONSIAG PRATO - OTTORUOTE CARBONIA 8-3
MG CONSIAG PRATO: Roberti, Caciagli, Bernardini, Matassa, Pacini, Targetti, Giagnoni, Ravai, Sauchelli, Naldi. All.: Bernardini
OTTORUOTE CARBONIA: Pala Marco (1), Pateri Alessio (2), Spada Alessio (3), Cherchi Antonio (4), Pala Carlo (5), Marotta Andrea (6), Caggiari Adriano (7), Cocco Cristian (8), Vacca Fabio (9), Pintus Adriano (10). All.: Cannas Massimo
ARBITRO: Uguzzoni.
NOTE: ammonito Pacini, Bernardini, Pala C.; espulsione temporanea per Cherchi (5), Cocco (5)
MARCATORI: pt 7.05 Cherchi, 17.30 e 18.16 Matassa; st 3.42 Caciagli (rig), 4.36 e 5.13 Bernardini, 10.01 Pacini, 10.21 Ravai (pp), 10.41 Caciagli, 12.31 Cocco (rig), 21.24 Pala C.

                        

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                      5' giornata di andata       14.02.2009

                                      Ottoruote Carbonia - Follonica Hockey B

                                            Rinviata

 

 

 

 

6' giornata di andata  21.02.2009

CGC Viareggio 8 - Carbonia 0

 

Il CGC Viareggio almeno per tutto il primo tempo non ha impensierito il Carbonia, la squadra Toscana, 1° in classifica del girone D serie B Nazionale non è sembrata quel mostro che tutti temono. Individualmente sono meno forti dei giocatori di altre squadre, ma hanno un perfetto gioco di gruppo, sicuramente grazie al loro allenatore, che ne fa una compagine vincente. Sino al 22' del 1° tempo il Viareggio ha fatto solo 7 tiri di una certa pericolosità. L'Ottoruote Carbonia, sempre nel 1° tempo, ha avuto due occasioni per portarsi in vantaggio, uno con Cherchi che ha preso il palo interno della porta ma la pallina non è entrata in rete, ed un altro su rigore che il capitano Pala Carlo non ha concretizzato. Nel secondo tempo il Viareggio, che sicuramente ha recepito gli ordini del suo allenatore durante l'intervallo, secondo me un bravissimo allenatore, ha fatto vedere una serie di falli tattici e di piccoli ma efficienti contrasti, vedi spinte al momento opportuno, stecca che finisce stranamente sul petto del giocatore avversario, aggancio al pattino, brocchi, ed una serie di ordinate azioni con pregevoli interscambi che hanno annichilito l'inesperto Carbonia. Ma a prescindere, onestamente bisogna riconoscere che il prodotto ottenuto da quell'allenatore è di gran lunga superiore a quello ottenuto da tutte le altre squadre del girone, e che il 1° posto in classifica è ampiamente meritato. Questa la nuda e cruda sequenza degli avvenimenti: 1' rete al 22' dalla fine del primo tempo, 2' rete a 76 secondi della fine del primo tempo, 3' rete al 17' del secondo tempo, 4' rete al 15,40, 5' rete al 12,42, 6' rete al 9,15', 7 rete al 6,09, 8 rete al 5,12. Perdere contro simili squadre non mi impensierisce più di tanto, era già preventivato. La mancanza per otto anni dai campionati, e la mancanza di scontri con altre squadre è visibile anche ad un cieco, quello che mi lascia un nauseabondo amaro in bocca è la passività mostrata dai ragazzi dell'Ottoruote, l'orgoglio e la famosa " tira fuori le palle ", nella partita contro il CGC Viareggio non si è visto neanche una volta.

        Fioraldo Cocco

 

7' giornata di andata  28.02.2009

Ottoruote Carbonia   4       Mens Sana Siena  4

Il pubblico è stato fantastico. Il Carbonia deve il pareggio con il Mens Sana di Siena grazie al caloroso sostegno degli spettatori. Non sono trascorsi neanche 3 minuti dall'inizio del 1° tempo che il Siena si porta in vantaggio su rigore, realizzato dal n° 11 con un imprendibile tiro sull'angolo alto alla destra del portiere Marco Pala. La tifoseria sostiene con forza la squadra di casa e su azione di contropiede Cherchi porta il Carbonia in parità. Le azioni si susseguono incensanti, l'Ottoruote ha diverse occasioni per portarsi in vantaggio, ma la porta avversaria sembra blindata. Al centro campo i nostri perdono la pallina, il Siena parte in velocità e infila la seconda rete, ma all'azione successiva i ragazzi del Carbonia ottengono la massima punizione, magistralmente concretizzata dal capitano Carlo Pala. Nessuno avrebbe avuto da ridire se il 1° tempo fosse finito in parità. Alcuni errori madornali dei Sulcitani mandano in bestia l'allenatore Massimo Cannas che toglie dalla contesa Cherchi e Caggiari, ma i sostituti non sono all'altezza del momento agonistico e il Siena al 22' e al 24' chiude il 1° tempo con 4 reti a 2. Il 2° tempo e tutto a favore del Carbonia, il portiere Matteo Dessì che nel 2° tempo ha sostituito Marco Pala, non si fa sorprendere e le varie azioni del Siena rimangono senza esito. Il Carbonia, sempre sostenuto dal suo generosissimo pubblico, realizza con Caggiari e su rigore con Carlo Pala, portandosi in parità. Parità ampiamente meritata e che sarà da stimolo per il prossimo sabato che vedrà al Palahockey di Carbonia la grande squadra del Forte dei Marmi.

                                                                                     Fioraldo Cocco

                                                                                             

 

 

1' Ritorno  7.03. 2009

Ottoruote Carbonia 4

Forte dei Marmi      8

 

                                                                                    

 

 

 

2' Ritorno  14.03.09

Sarzana 11

Ottoruote Carbonia 4

 

L’Hockey giocato con la marcatura a uomo procura agli spettatori grandi emozioni e un sicuro divertimento, ma per essere praticato senza concedere vantaggi, entrambe le squadre devono essere tecnicamente equivalenti. L’Ottoruote ha iniziato la gara con il Sarzana schierandosi in marcatura a uomo, e nei primi 6 minuti di gioco a subito 4 reti, vuoi per l’abilità dei Sarzanesi, vuoi perché non siamo  “equivalenti”, vuoi per la giornata no del portiere Matteo Dessì.

Malgrado ciò i Sulcitani hanno continuato con la marcatura a uomo, e al 10’ minuto il passivo si è portato a 5 reti.

Un perfetto disimpegno del Carbonia nella propria area ha permesso di lanciare Cherchi in contropiede che é riuscito con un gancio e un contro gancio, solo di fronte al portiere avversario, ha realizzare la prima rete.

Sempre nel 1’ tempo l’arbitro ha concesso due rigori per parte. Il Sarzana concretizza portandosi a 7 reti, il Carbonia con il capitano Carlo Pala non realizza nessuna rete. Già dal 12’ l’Ottoruote ha cambiato impostazione tattica, passando alla marcatura a zona, e la rete segnata da Cherchi e successivamente da Caggiari nascono da azioni di contropiede che vede alla fine del 1’ tempo il seguente risultato: Ottoruote 2 - Sarzana 7.

Nel 2’ tempo l’allenatore del Carbonia Massimo Cannas sostituisce il portiere Dessi e al suo posto entra Marco Pala, veterano e portiere titolare dell’Ottoruote e nel contempo impone alla squadra di continuare come dalla metà del 1' tempo la difesa in quadrato. Tutto procede bene, il Sarzana non aumenta il suo bottino e il Carbonia con diverse discese di Caggiari e Spada riesce anche senza realizzare ad impensierire il portiere avversario. Caggiari nel tentativo di lanciare Cherchi, dalla propria area effettua un passaggio verso il compagno in posizione avanzata, oltre la linea di antigioco del Sarzana, ma il tiro risulta alto, e così come vuole il regolamento procura una altro rigore al Sarzana che realizza l’ottava rete. Siamo al 15’ del secondo tempo, il Carbonia non molla, e Caggiari ed Orlando portano la squadra Sarda a 4 reti. Il campo di gioco e di soli 35 mt. contro i 40 regolamentari. I Sarzanesi conoscono alla perfezione il terreno, partono con due o tre uomini e con sincronizzate manovre di tagli e scambi mettono in serio imbarazzo il portiere Marco Pala, spesso coperto dai suoi compagni in difesa stretta, e questo permette al Sarzana di realizzare altre tre reti su tiri da fuori area.

Morale: Secondo il mio incompetente parere, almeno per questo campionato, l’Ottoruote deve scordarsi di giocare a uomo. Le reti che riusciamo a segnare vengono da azioni di contropiede e le reti che subiamo se disposti in quadrato sono notevolmente inferiori. Nonostante le continue sconfitte, sono orgoglioso dei ragazzi che stanno dimostrando un notevole agonismo e tanta voglia di migliorare. Infatti, partita dopo partita, la poca esperienza accumulata dall'inizio del campionato e gli scontri con giocatori spesso più preparati di loro, stà trasformando in positivo la compagine Sulcitana, e lo spirito di grande amicizia che si è creata tra i “ vecchi ”  e i giovani, mi rende fiero di essere il loro dirigente accompagnatore. 

                                                                                                                                                                    Fioraldo Cocco         

 

                                                                                              

 

3' Ritorno 21.03.09

Ottoruote Carbonia 5

Viareggio ASH 3

 

Una giornata faticosa anche se vissuta con gioia. Oggi 21 Marzo 2009 primo giorno di primavera, un sole che riscalda il corpo e un vento gelido che ha obbligato tutti a vestire indumenti pesanti, ci ha visto per i vari preparativi presenti nel Palahockey dalla  prima mattinata. Le esigenze delle squadre ospiti, il Molfetta per gli Under 17 e il Viareggio ASH per il campionato di serie B Nazionale, hanno imposto orari inverosimili. Infatti, la partita dei ragazzi ha avuto inizio alle 12.00 e quella di campionato alle 13,30. Ma per lo sport, questo e altro, anche se con leggera disapprovazione della Lega che vorrebbe un orario unico (18 – 18.30) per tutte le partite, dimenticando che la Sardegna sta in mezzo al mare. Arrivare nella nostra città, distante da Cagliari 70 Km., per società sportive che devono fare i conti con i soldi, con gli orari delle navi e degli aerei, attenti per via delle magre disponibilità economiche ad evitare il rischio di un pernottamento, crea, piacendo o no, orari diversi da quegli segnati nei calendari emanati dalla Lega Hockey.

La partita dei ragazzi (età massima 16 anni) vede il Molfetta disporre in campo una squadra più concreta della nostra e tecnicamente superiore. La squadra ospite, nonostante la buona carica sportiva e il superiore numero di azioni offensive dell’Ottoruote, riesce a portarsi in vantaggio. Segue un arrembaggio dei Sardi, sostenuti da uno sparuto numero di spettatori (le mamme degli atleti), che non riescono ha concretizzare ed in contropiede gli ospiti si portano ancora in vantaggio. Il primo tempo termina 5 a 1 per il Molfetta. Nel secondo tempo, con un pizzico di fortuna i giovani di Carbonia avrebbero potuto segnare almeno tre reti, ma il portiere ospite è stato impenetrabile. La partita termina 8 a 1, ma il risultato non rispecchia fedelmente l’andamento della gara.

Inizia subito la partita di campionato della serie B. Sono le 13.30, nessuno di noi, dirigenti, cronometrista, arbitro e atleti sono potuti andare a pranzo. Il fischio dell’arbitro, dopo la presentazione dei giocatori al pubblico che nonostante l’ora è superiore alle 100 persone, permette il primo tocco di palla e vede immediatamente I Sardi portarsi in area avversaria. Alla seconda azione, l’Ottoruote si porta in vantaggio con Spada, facendoci esultare per la realizzazione della prima rete  ed in contemporanea dimenticare il mormorio dello stomaco. Lo spirito agonistico dei Sardi è molto alto, brucia il risultato dell’andata ( 9 a 5 per il Viareggio ASH). I Sulcitani sentono di essere cresciuti come squadra, sono determinati, non vogliono deludere il pubblico amico. La velocità di esecuzione è notevole e viene premiata, arriva una bella rete di Pateri che porta il Carbonia a 2. Il Viareggio con Rivieri servito dal suo capitano accorcia le distanze, e con Paoli arriva il pareggio. Scema un poco l’entusiasmo, ma l’Ottoruote con una bella triangolazione di Caggiari, porta il bravo Cherchi alla realizzazione della terza rete. Ci sono ancora 5 minuti del 1’ tempo da giocare, il Carbonia ha avuto la possibilità di aumentare il punteggio e l’ottimo portiere della squadra di casa Matteo Dessì ha impedito agli ospiti di portarsi ancora una volta in parità, pertanto il fischio di chiusura della prima parte della partita vede il seguente risultato: Ottoruote 3 – Viareggio ASH 2. La gara continua   e l’Ottoruote si mette in evidenza per la superiorità agonistica. I Sardi seguono per l’80% le disposizioni dell’allenatore Massimo Cannas, evitando così il calo di gioco che si è manifestato durante il 2’ Tempo nelle partite precedenti. Non credo di sbagliare se asserisco che il 2’ tempo, sia per il Carbonia sia per il Viareggio è una copia quasi identica del 1’ tempo, infatti, i nostri segnano ancora due vote con Spada e Caggiari, ed il Viareggio accorcia con Paoli, ed il risultato finale è: Ottoruote 5 – Viareggio ASH 3. Sono le 3 del pomeriggio, la partita termina con evidente soddisfazione dell’Ottoruote che porta i ragazzi Sardi ad un caloroso ringraziamento del pubblico presente (vista l’ora, non superiore alle 120 persone, contro le 400 circa della  prima partita, e per colpa della pioggia le 250 presenze della seconda partita in casa).

                                                                                                                                                                                                Fioraldo Cocco  

 

             

UNDER 17

 

4' Ritorno 28.03.09

Ottoruore 2 (parziale 2)

Prato 10 ( parziale 2)

Un 1° tempo  alla grande. Contro la formazione di Enrico Bernardini, sia nella partita di andata sia in quella di ritorno, il Carbonia Club Ottoruote si è comportato benissimo. Per nostra sfortuna una partita di Hockey pista, come le partite di molte altre discipline sportive, avviene in 2 tempi. Se così non fosse le due partite avrebbero avuto il seguente risultato: andata 2 a 1 per il Prato, questa di ritorno 2 a 2. Torniamo indietro, alle 14.30 iniziano gli Under 17, ma noi non abbiamo atleti di 17 anni, pertanto siamo costretti a far giocare giovani di 14 anni e prescindendo dalle diverse scuole, la squadra ospite del Matera  ha dimostrato la propria superiorità, sconfiggendo l'Ottoruote giovanile per 18 a 0. Alle 17.00 inizia la partita di campionato della serie B. Studio degli avversari per i primi 4 minuti, alcune discese del Prato con relativo assalto alla porta difesa da Marco Pala vengono vanificate dalla prontezza e bravura dell'ultimo baluardo Sulcitano. Poi un'azione combinata tra Lorenzi (6) e Caciagli (3) porta alla prima rete degli ospiti. Reazione immediata dei Sardi, e qualche minuto dopo Caggiari porta l'Ottoruote alla parità. Il Prato prende coscienza della pericolosità della squadra di casa, gioca attento a non perdere palla e cerca in diverse occasioni di sfondare senza però riuscire nell'intento. Manovra e cerca di segnare con ottimi tagli al centro della nostra area senza però riuscire a portarsi in vantaggio. Diversi contropiede dei Sardi non sono concretizzati, e nemmeno i due rigori concessi alla due squadre cambiano il risultato. A 6 minuti dalla fine del primo tempo, ancora Caggiari servito da Cherchi, porta il Carbonia in vantaggio. Mancano tre minuti dalla fine del 1' tempo,  il Carbonia conduce per 2 a 1. Per chi assiste come me alla partita e ha visto anche quella di andata, nasce una piccola speranza, loro hanno terminato il 1' tempo 2 a 1, noi terminiamo il 1' tempo 2 a 1. Magari stò sognando, anche il 2' tempo sarà capovolto rispetto all'andata, e la fine vedrà l'Ottoruote a 8 ed il Prato a 3. Ma questo mio sogno si infrange all'ultimo minuto. Chechi a centro campo sbaglia nel tentativo di saltare il suo diretto avversario, un veloce contropiede vede tre giocatori del Prato avanzare soli contro Marco Pala, e il nostro pur bravo portiere non ha scampo. Il fischio dell'arbitro mette fine alla prima parte dell'incontro, 2 a 2. La mia speranza di chiudere in vantaggio non si è avverata, ma ugualmente sono soddisfatto perché i ragazzi hanno disputato per tutto il primo tempo un'incontro alla pari con una squadra molto più preparata di loro. Odio parlare del 2' tempo perché sinora solo in due occasioni, contro il Siena ed il Viareggio non abbiamo avuto il calo pauroso che ci ha accompagnato in tutte le altre 6 partite  disputate. Anche il questa il 2' tempo è stato disastroso per l'Ottoruote, una dopo l'altra sono arrivate 8 reti, una su rigore parato da Marco Pala ma prontamente ribattuto  da Giagnoni (9) che concretizza. Bernardini (campione del mondo) entra solo quando mancano 5 minuti alla fine. Non infierisce, si limita ad effettuare tagli al centro della nostra area, in due occasioni cerca il numero, ed in uno di questi viene fermato da Caggiari che per la gioia dice una parola di più, sfortunatamente per lui l'arbitro sente il commento e prontamente ammonisce il nostro giocatore. Il giovane Sulcitano si scusa, ma l'allenatore del Carbonia Massimo Cannas ha già ordinato al proprio atleta di uscire dal campo. Un minuto dopo l'arbitro che ha condotto con competenza chiude l'incontro, il tabellone segna: Ottoruote 2 Prato 10.

                                                                                                                                                            Fioraldo Cocco

        

  

 

   

5' Ritorno 04.04.09

Follonica 11

Ottoruote 4

Sveglia alle 5,30, Giuseppe ci porta all'aeroporto di Elmas, alle 10 siamo a Firenze. Il pullman che ci è stato mandato per condurci a Follonica dopo  2,15 ci sbarca in ristorante dove  aspettano Marco e Matteo. Il direttore sportivo del Follonica ci porge il benvenuto e senza perdere tempo il ristoratore  serve spaghetti al pomodoro per tutta la squadra. Per il secondo manca il tempo  (dopo la partita i ragazzi, l'allenatore ed io avremmo finalmente la possibilità di addentare il secondo composto da un panino e due fette di tacchino arrosto). All'una e venti siamo già al palazzetto e l'arbitro ci concede venti minuti oltre le 14.00, orario fissato dal calendario per disputare l'incontro di campionato. Fischio iniziale, per 7 minuti la partita sostanzialmente è equilibrata, un susseguirsi di azioni da ambo le parti non portano a nessun risultato. Entrambe le formazioni cercano di imporre il proprio gioco, solo al 18' Matteo si fa sorprendere da un tiro da fuori area e il n° 7 del Follonica realizza. Passa solo un minuto, Carlo batte una punizione da fuori area, Adriano prende palla, si porta dietro la porta avversaria, solleva e tira in porta,  il portiere "nemico" non ha scampo, siamo 1 a 1. Per 5' minuti la reazione del Follonica è forsennata, ma si aprono dandoci la possibilità del contropiede, non sappiamo approfittarne e al 12' il n° 8 del Follonica riporta in vantaggio la sua squadra. Al 10,52' il nostro capitano Carlo Pala azzera il vantaggio del Follonica, siamo nuovamente in parità. Chi sbaglia di più perde e l'Ottoruote dopo 20 minuti di gioco inizia a sbagliare con più frequenza. Lo sbaglio che commettiamo maggiormente è quello di accettare un gioco di tagli e la marcatura ad uomo dove noi siamo sicuramente inferiori a tutte le altre compagini del nostro girone. Infatti, riusciamo agevolmente a gestire la palla al centro campo, ma siamo carenti nei tagli e nelle triangolazioni e sporadicamente riusciamo a concludere con tiri in porta. Pochi tiri nella porta avversaria, poche reti. Subbiamo al 10' con il n° 3, al 5,28' con il n° 2, al 4,56' e al 3,22 con il n° 4, all'1,16  rigore parato da Matteo. La fine del 1° tempo vede il Follonica condurre per 6 a 2. Iniziamo il 2° tempo più guardinghi, Marco Pala a sostituito Matteo Dessì in porta, sino al 21,45' abbiamo difeso e siamo ripartiti in contropiede. Al 21,43' viene concesso un rigore al Follonica, una svista dell'arbitro che non si accorge che Spada nel cadere tocca palla fuori dell'area e non dentro la nostra area. Il rigore battuto da n° 9 è parato dal nostro bravo portiere. Pochi secondi dopo l'arbitro concede un rigore all'Ottoruote, ma Caggiari non realizza, siamo al 21,34' del secondo tempo. Al 17,03' segna il n° 2 del Follonica ed al 13,23' Mattia accorcia le distanze. Al 9,10  il n° 4 ed al 8,30' il n° 5 aumentano il bottino del Follonica. Al 4,20' su punizione di 1 Caggiari mette a segno la sua seconda rete. Concludono le segnature il n° 7 al 1,54' e sempre il n° 7 all'1,16' con un rigore parato da Marco Pala, ma il n° 7 sulla ribattuta porta il Follonica ad 11 reti contro le 4 dell'Ottoruote.

                                                           Fioraldo Cocco

                                

             

 

 

6' Ritorno 18.04.09

Ottoruote 1

Viareggio GCC 10

L'avventura del campionato volge al termine, volendo si possono già azzardare alcune considerazioni sia di ordine tecnico sia di ordine "sociale". In tutti questi anni di attività sportiva ho visto tanti abbandonare l'hockey non perché stanchi di questa disciplina sportiva, ma semplicemente perché la mancanza di lavoro, da cercare fuori dalla Sardegna, ha portato via alle famiglie ed alla squadra i giovani. Infatti, ancora oggi alcuni dei nostri atleti lavorano fuori dalla loro terra natia, e si può immaginare quale sacrificio comporti per questi giovani partecipare al campionato. L'ultima partita di sabato 18 ha evidenziato, se mai ce né fosse stato bisogno, cosa significhi non confrontarsi con altre realtà. Lasciare nelle sole mani di alcuni volenterosi dirigenti sportivi l'onere di far crescere e formare dei giovani è mortificante, non perché questi dirigenti non siano all'altezza del compito, ma semplicemente perché chi ci amministra non sembra, forse per mancanza di cultura sportiva, considerare quale scuola sia per la vita dei prossimi padri di famiglia, lo sport e gli insegnamenti che apprendono attraverso la competizione e la diversa realtà che incontrano nelle trasferte " Continentali ". Otto anni assenti dalla scena Hockeistica Nazionale, non per nostra volontà, hanno creato un "Gap " insormontabile per ora nei confronti delle altre squadre, tutte ubicare al di là del Tirreno. Nello specifico la partita di sabato scorso contro il Viareggio GCC ha fatto vedere al pubblico presente la superiorità del gioco della squadra avversaria, ed ha meravigliato la semplicità delle azioni eseguite che hanno ottenuto risultati positivi, se confrontate con le nostre, apparentemente più irruente e combattute, ma con scarsi risultati al fine del punteggio finale. Questa semplicità è il frutto di una scuola diversa, nata dalla enorme esperienza e dalla presenza di giocatori abituati a confronti con atleti professionisti e da allenatori che hanno fatto parte della Nazionale di Hockey Italiana. Per dare al pubblico che ci segue la soddisfazione di vedere la propria squadra vincere con più frequenza di quanto in questo campionato è avvenuto, abbiamo bisogno di : Uno o due giocatori di maggiore esperienza, l'allenatore che anche lui acquisisca nuova e diversificata conoscenza delle varie scuole hockeistiche Italiane, una Provincia e lo stesso Comune che studino come superare il grande ostacolo dei trasporti da e per le città che praticano questo sport, ostacolo per via dei costi, insuperabile per le magre finanze della nostra società sportiva. Una idea potrebbe essere quella di comprare, anno per anno, un pacchetto di 200 o 300 biglietti da una compagnia aerea dove il risparmio potrebbe essere anche superiore al 50%, da addebitare al conto della promozione del territorio ( la squadra potrebbe essere il veicolo promozionale) in sede Nazionale, da parte appunto della Provincia e del Comune. 

                                                                                                                                                                                                                    Fioraldo Cocco

        

 

                                                                       

 

7' Ritorno 02.05.09

Siena 5

Ottoruote 2

é stata l'ultima del campionato 2008-2009 ( l'Ottoruote deve ricuperare 2 partite che devono essere giocate il 09 e il 16 Maggio nel Palahockey  di Carbonia), e se si devono cercare colpevoli in questa partita, sicuramente il portiere non è in discussione. Contro il Siena, come in quasi tutti gli altri incontri, Marco Pala si è comportato benissimo. Ha subito più di 60 tiri, non poteva pararli tutti e la percentuale di quelli parati sfiora un buon 85%. Cosa voglio dire? voglio dire che se il resto della squadra avesse impedito al Siena di effettuare quella valanga di tiri in porta e se nel contempo l'Ottoruote avesse incrementato solo del 20% i propri tiri nella porta avversaria il risultato finale poteva essere una vittoria per i giovani del Carbonia, e non l'ennesima sconfitta. Se mio Nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato una carriola. Non le aveva mio Nonno le ruote, come non è avvenuto quel 20% in più di tiri verso la porta Senese, e la cruda realtà dei numeri dice : Ottoruote 2 - Siena 5.  La partita è iniziata alle 15, partono bene i Sulcitani e dopo neanche 5 minuti di gioco, un bellissimo taglio di Cherchi permette al giovane Spada di segnare la rete che porta in vantaggio l'Ottoruote. Per tutto il primo tempo, nonostante le numerose azioni offensive, il Siena non riesce a perforare l'ottimo Marco Pala e il fischio dell'arbitro che pone fine al parziale dell'incontro, vede il Carbonia condurre per 1 a 0.  Anche all'inizio del secondo tempo il Siena stenta ad agganciare il pari, ma la fortuna che aiuta quasi sempre gli audaci, non aiuta il nostro portiere, un tiro fortissimo che arriva da sinistra è parato da Marco Pala con la spalla destra, ma colpisce il palo, prende uno strano effetto, passa dietro la testa del portiere, arriva per terra e rotola dentro la porta nella parte sinistra. Che sfiga..... e per il Siena è il pareggio. I Senesi prendono coraggio e colpevoli i due uomini di punta, lasciano passare, prima un tiro dalla sinistra e poi un tiro centrale. Il tiro di sinistra è imparabile, il tiro centrale deviato dall'ottimo n°7 del Siena spiazza il nostro portiere, e a 8 minuti del secondo tempo i padroni di casa conducono per 3 a 1. Un rigore magistralmente eseguito da Caggiari ci porta a 2 reti contro 3, una successiva punizione di prima eseguita da Cherchi non trova la porta avversaria, un altro rigore concesso ai Sulcitani non viene realizzato da Spada e il risultato rimane 3 a 2 per il Siena. Gli ultimi 10 minuti di gioco sono quasi tutti Senesi che portano il risultato finale a 5 reti, mentre l'Ottoruote rimane a 2.

                                                                                                                                                                                             Fioraldo Cocco

                           

                           

                                                                 

 

Carbonia 09.05.09

Recupero 2' giornata di andata del 24.01.09

Ottoruote 1

Sarzana 7

    

                         

 

Carbonia 16.05.09

Recupero 5' giornata di andata del 14.03.09

Ottoruote 3

Follonica 4